HOMELA STORIALA LEGGE • NEWS • RECENSIONI

La prima iniziativa risale all'inizio del 1900
la storia del network marketing Da Nutrilite
ai giorni nostri

PaLa prima iniziativa di distribusione con il sistema di Network Marketing risale ai primi decenni del 1900, con la nascita di Nutrilite, fondata da Carl Rehnborg.

La consacrazione vera e propria del sistema di multilevel marketing, poi denominato Network Marketing, avviane negli Usa alla fine degli anni Settanta quando la Corte Federale Californiana, chiamata a sentenziare sul sistema di vendita di Amway, legittimò legalmente il sistema piramidale che, si ricordi, in sè è legittimo e legale pressochè ovunque e in Italia è regolamentato dalla Legge n.173 del 2005...

Carl Rehnborg, fondatore di Nutrilite
Dagli albori del commercio alla legittimazione del multilevel marketing
La storia del Network Marketing
nave-micenea
1- LE ORIGINI
Il commercio, nelle sue più o meno evolute varianti, è intrinseco nell'indole umana fin dalla notte dei tempi...
mlm
2- IL SISTEMA MULTILEVEL
Network-Marketing è un sistema capace di portare il business alla portata di chiunque...
3- LA PRIMA AZIENDA MLM
la prima esperienza occidentale così strutturata nasce nella prima metà del secolo scorso in California...
4- LA PRIMA TRUFFA: LO SCHEMA PONZI
Nel 1920 l'italo-americano Carlo Ponzi crea la prima truffa piramidale...
5- IL MLM DIVENTA LEGALE
Nel 1979 la Corte Federale californiana sancisce la conformità legale del sistema Amway...
6- EVOLUZIONE DEL SISTEMA
In seguito alla legittimazione decine di aziende puntarono sul multilevel, battezzato Network-Marketing proprio in seguito alla storica sentenza...
7- 2021, LA NUOVA
RIVOLUZIONE
Nel 2021 un gruppo di manager italiani riscrive, rivoluziona il "vecchio" Network-Marketing...
8- OGGI, INIZIO DI UNA NUOVA ERA
Col sistema Lex4Gain spariscono le vendite ricorrenti e nasce il "Marketing-Relax" della nuova era...
Dagli albori del commercio alla legittimazione del multilevel marketing
La storia del Network Marketing
mlm
2- IL SISTEMA MULTILEVEL
Network-Marketing è un sistema capace di portare il business alla portata di chiunque...
3- LA PRIMA AZIENDA MLM
la prima esperienza occidentale così strutturata nasce nella prima metà del secolo scorso in California...
4- LA PRIMA TRUFFA: LO SCHEMA PONZI
Nel 1920 l'italo-americano Carlo Ponzi crea la prima truffa piramidale...
5- IL MLM DIVENTA LEGALE
Nel 1979 la Corte Federale californiana sancisce la conformità legale del sistema Amway...
6- EVOLUZIONE DEL SISTEMA
In seguito alla legittimazione decine di aziende puntarono sul multilevel, battezzato Network-Marketing proprio in seguito alla storica sentenza...
7- 2021, LA NUOVA
RIVOLUZIONE
Nel 2021 un gruppo di manager italiani riscrive, rivoluziona il "vecchio" Network-Marketing...
8- OGGI, INIZIO DI UNA NUOVA ERA
Col sistema Lex4Gain spariscono le vendite ricorrenti e nasce il "Marketing-Relax" della nuova era...

1 - Le Origini del commercio

Il business, nelle sue più o meno evolute varianti, è intrinseco nell'indole umana fin dalla notte dei tempi...

La prima forma di economia di cui si ha certezza, risale a oltre 6000 anni fa, quando le popolazioni mercantili dei Micenei, degli Etruschi e dei Fenici imbastirono un primo sistema di scambio basato sul baratto. Un sistema rudimentale di commercio che poi, però, in seguito, furono capaci di trasformare in qualcosa di più ben efficacie, avvicinandolo fortemente al sistema economico attuale. Infatti, arricchirono il semplice baratto introducendo una prima e arcaica forma di “moneta”, non realmente tale, ma rappresentata da metalli, pietre preziose o semplici conchiglie. Di fatto, comunque, prese vita un primo sistema che assegnava ai prodotti un preciso valore economico che si rivelò un'ottima base su cui questi “popoli del mare” poterono estendere lo scambio commerciale a mondi anche lontani.

Per vedere la nascita della prima moneta vera e propria, però, si deve attendere ancora tanto. Solo nel 700 avanti Cristo, in Lidia, un'antica regione dell’Asia Minore, venne coniato un disco di elettro, ovvero una lega di oro e argento con un valore predeterminato. Fu la prima moneta della storia, poi imitata da varie altre monete che, coniate dai diversi popoli, si diffusero in tutto il bacino del Mediterraneo diventando l'unica valuta ufficiale di scambio e rendendo il baratto obsoleto e superato.

Guardando invece ad Oriente, in particolare verso la Contea di Xinzheng, e tornando al 6000 avanti Cristo, si intravede una forma di business ancora più evoluto di quello, prettamente commerciale, dei “popoli marinari” e incentrato sull'agricoltura. Con lo sviluppo di quest'ultima, infatti, la popolazione aumentò fortemente e si crearono le prime figure di amministratori ed artigiani. Lì, 6000 anni fa, per la prima volta in maniera strutturale, prese vita l'economia dei servizi...

Da allora, la crescita e l'evoluzione economico-culturale della popolazione, in tutto il mondo, è stata incessante, in certi momenti addirittura frenetica... E oggi il sistema economico è globalizzato, privo di confini, e ricco di opportunità, ma anche di insidie.

Dopo l'affermazione, al fianco del commercio di prodotti, dei servizi, dopo l'avvento della moneta, dopo la famosa “rivoluzione industriale” e un paio secoli prima della moderna globalizzazione, un'importante evoluzione del sistema si ebbe con la nascita del Network-Marketing, sistema capace di mettere il business alla portata di chiunque.

2 - LE CARATTERISTICHE DEL MULTILEVEL MARKENTING

Il network-marketing è un metodo di vendita secondo il quale degli individui indipendenti, senza doversi sobbarcare i costi elevati propri del fare impresa in senso classico, distribuiscono beni o servizi non limitandosi alla mera vendita diretta ma concentrandosi nella trasformazione, dei loro clienti, in venditori a loro volta indipendenti, in un sistema che determina guadagni sia sulla vendita diretta che -e soprattutto- sui clienti eletti ad agenti.

L'agente indipendente di un sistema di Network-Marketing, così, non è un semplice venditore, ma è il vertice di una rete di venditori che, a loro volta, non si limitano alla sola vendita ma fanno business anche sulla trasformazione dei clienti in nuovi agenti indipendenti, sulla loro formazione e sul loro affiancamento attivo.

Questo metodo permette ad ogni agente di guadagnare una commissione sia sui risultati ottenuti direttamente che sui ricavi prodotti dalle vendite portate a termine dagli altri clienti che ha trasformato in agenti, sui clienti divenuti agenti grazie ai suoi agenti e così via in uno sviluppo naturalmente esponenziale della rete e, quindi, dei guadagni.

Non è un caso che il comparto delle aziende che puntano su questo specifico sistema sia una industria multi-miliardaria.

3 - NUTRILITE, LA PRIMA INIZIATIVA DI MULTILEVEL MARKETING

Seppure le origini del Network-Marketing si possano far risalire a un paio di secoli fa, la prima esperienza occidentale così strutturata nasce nella prima metà del secolo scorso in California da una azienda che produce e commercializza direttamente il primo integratore multiminerale e multivitaminico della storia. A crearlo fu Carl Rehnborg, fondatore della Nutrilite, oggi leader mondiale nel settore dell'alimentazione con in catalogo oltre 200 prodotti fra integratori, generi alimentari prodotti da cultura biologica e bevande distribuiti in oltre 50 paesi.

Ad ispirare Rehnborg fu l'ingiustizia che individuò nel sistema classico di vendita di un po' tutte le aziende dell'epoca. Il fondatore della compagnia californiana, infatti, riteneva che il modo classico di retribuire i venditori non fosse giusto perchè questi ricevevano un solo pagamento per il lavoro di vendita, anche quando la compagnia continuava a guadagnare dal loro lavoro per diversi anni.

Un concetto che venne ulteriormente perfezionato nel 1959 da Jay Van Andel e Rich DeVos, i quali compresero il vero potere di questo modello di business su cui fondarono Amway, oggi la più grande azienda di Network-Marketing esistente al mondo.

Carpendo il principio di Rehnborg, ovvero che i venditori dovessero essere pagati non solo sulla singola vendita ma in base al vantaggio che la compagnia otteneva dal loro lavoro, affinarono il sistema che venne poi imitato da migliaia di aziende in tutto il mondo.

4 - LA PRIMA DISTROSIONE: LA TRUFFA DI CARLO PONZI

Precedentemente, però, intorno al 1920, un italo-americano di nome Charles Ponzi, Carlo Ponzi all'anagrafe, mise in atto un sistema di business prettamente piramidale, dove, seppure in maniera non palese, i nuovi investimenti finanziavano i rendimenti dei precedenti.

Il famoso “Schema Ponzi”, da allora illegale in tutto il mondo ma ancora oggi base di truffe a tanti zeri mascherate in numerosissime e scellerate iniziative indebitamente spacciate per network-marketing...

All'epoca, Ponzi, raccoglieva soldi promettendo una rendita del 50% ogni tre mesi. E finchè l'ingresso di nuovi investitori -rassicurati dai guadagni reali di chi li aveva preceduti- riusciva a finanziare le rendite promesse il sistema reggeva e in tanti guadagnavano interessi stratosferici che permettevano di quadruplicare il capitale investito in appena un anno.

E, al tempo stesso, i guadagni dell'italo-americano erano incredibili: nel febbraio del 1920 era riuscito a raccogliere 5.000 dollari -cifra molto importante per l'epoca-; nel successivo mese di marzo 30.000 dollari e a maggio, appena quattro mesi dopo la raccolta era di 420.000. Cifra che gli permise di acquisire il controllo nientemeno che della Hanover Trust Bank.

Nel luglio dello stesso anno Ponzi arriva ad avere un capitale di diversi milioni. Le rendite sono esaltanti e tanti americani arrivano ad ipotecare le proprie case per investire in quella che sembra una grande opportunità. Gli stessi investitori non incassano mai gli utili preferendo lasciarli ad aumentare la rendita...

Ma il sistema non può reggere perchè gli alti tassi di rendita pagati sono, in realtà, finanziati con i nuovi investimenti. Lo “schema Ponzi” è destinato a collassare su se stesso. Cosa che, nel novembre 1920, irrimediabilmente accade lasciando migliaia di americani sul lastrico. Ponzi viene condannato ripetutamente, viene incarcerato più volte e finisce i suoi giorni, in povertà, a Rio, in Brasile.

Ma questa è un'altra storia... Che nulla ha a che vedere con il vero Network-Marketing che rappresenta, però, spesso e ancora oggi, il cavallo di Troia di mascherati “Schema Ponzi” che, irrimediabilmente, si rivelano null'altro che iniziative truffaldine che fanno leva sul desiderio -o peggio sulla necessità- di individui che abboccano con l'intento di conseguire importanti guadagni ma che poi finiscono ad essere il classico “pollo da spennare”.

5 - 1979, LA PRIMA CONSACRAZIONE LEGALE DEL MULTILEVEL MARKETING

Ma torniamo al Network-Marketing, quello vero, sano e reale opportunità alla portata di tutti. E lo facciamo tornando a parlare di Amway, pioniere moderno del sistema, oggi addirittura società che controlla anche Nutrilite, e forte, nel 2019, di un fatturato di ben 8,4 miliardi di dollari.

Memori dell'esperienza degli anni 20, le autorità statunitensi aprono una indagine su Amway. Infatti, nel 1975, l’agenzia statunitense per la protezione dei consumatori portò l’azienda in tribunale perché temeva che il sistema di marketing multilivello su cui l'azienda basava tutta la sua attività di commercializzazione fosse, in realtà, uno “Schema Ponzi”. Impiegarono quattro anni i giudici per decretare la chiara e indubbia conformità legale dello schema di vendita utilizzato da Amway, poi battezzato Network-Marketing negli anni Ottanta.

Quella sentenza fu la consacrazione di quel particolare marketing che, sempre più massicciamente, si diffuse in tutto il mondo. Alla fine del 2020, secondo le stime, nel globo sarebbero 117 milioni gli imprenditori del Network-Marketing e, di questi, 18 milioni in Europa.

Gli italiani imprenditori di se stessi nel Network Marketing, alla stessa data, sarebbero 561mila e il fatturato totale in Penisola del settore sarebbe di 2,9 miliardi di euro, caratterizzato da un trend di crescita costante e importante.

L'evoluzione dell'economia commerciale, negli ultimi seimila anni, è stata caratterizzata da vere e proprie rivoluzioni che vanno dall'introduzione della moneta, alla legittimazione, a fine anni Settanta, del Network Marketing.

6 - L'EVOLUZIONE DEL MLM CHE DIVENTA NETWORK MARKETING

Lo stesso Network Marketing, dalla sua nascita, ha subito importanti evoluzioni e, purtroppo, deprecabili distorsioni. Tanto che oggi sono decine e decine, anche in Italia le aziende che nascono, incassano e svaniscono lasciando tanti “polli” spennati. Riconoscere queste iniziative dette “scam”, per chi conosce il Network Marketing sano, serio e legale, è facile: se il guadagno appare scontato, magari offerto solo in cambio di un investimento remunerato in maniera troppo vantaggiosa, il sistema per l'azienda è palesemente insostenibile e dietro non può celarsi che un piano “prendi e scappa” col malloppo! Ad esempio, potrebbe esistere una banca che vi propone l'acquisto di una carta di credito ricaricabile al prezzo di 1000 euro, che vi permette di prelevare ogni mese 80 euro per due anni e, perdipiù, vi regala 100 euro per ogni carta simile che vendete agli amici, 50 su quelle vendute dai vostri amici e così via, pur scalando ad ogni livello di amicizia la vostra commissione? Potrebbe sostenersi qualunque attività imprenditoriale che incassa 1000 per restituirne 2100 in due anni? No... E' evidentemente uno “schema Ponzi”, purtroppo mascherato da Network-Marketing.

Ciò non significa che la truffa sia nel sistema. Il Network Marketing è, in sé, una pratica sana e nobile che ha il merito di permettere, ai suoi imprenditori individuali, di legare il loro guadagno al reale vantaggio portato all'azienda, non limitando il loro guadagno ad una singola azione che, poi, genera altre azioni su cui guadagna solo l'azienda che commercializza il servizio o il prodotto venduto dall'agente stesso.

Non è un caso che moltissime aziende di Network Marketing nate negli anni Ottanta siano ancora oggi attive, si siano diffuse in mezzo mondo e possano contare su centinaia di migliaia di agenti. Fra queste, oltre alla citata Amway che è leader del mercato, si evidenziano brand storici come Avon, Herbalife, Vorwerk, Ives Rocher, Tupperware e Lyoness, per citarne alcuni...

7 - 2021, MANAGER ITALIANI RISCRIVONO IL NETWORK MARKETING

Anche il Network-Marketing, in questo 2021, grazie ad una società di italiani con sede in Unione Europea, sembra prossimo ad una vera rivoluzione. Tutti gli aspetti critici del Network-Marketing -quello usato in maniera sana e legale- come è inteso fino ad oggi, sembrano superati in un sol colpo con l'evoluzione del sistema nato nel secolo scorso con Naturelife che, non a caso, è stato brevettato dagli ideatori col nome di Marketing-Relax.

Madre di questa innovativa evoluzione del Network-Marketing è Business Maker Europe che commercializza in alcuni paesi dell'Unione Europea un esclusivo e inedito servizio in abbonamento denominato “Lex4Gain”.

Ma, oltre al servizio proposto, rivoluzionaria e destinata a fare storia è la struttura del Relax-Marketing che cancella criticità del classico Network-Marketing come il più o meno palese costo del kit di accesso o dei corsi formativi, ogni tipo di spesa o canone di gestione amministrativa, ogni target minimo e, soprattutto, l'autoconsumo periodico e le vendite ricorrenti. Criticità, quest'ultime, proprie anche dei sistemi di aziende serie e affermate a livello globale. Una vera rivoluzione del Network-Marketing che non può non essere approfondita quando si parla di Network-Marketing e delle sue prospettive economiche di sviluppo nonché dell'opportunità che esso può rappresentare per ogni cittadino che mira ad impegnarsi per incrementare il suo potere di spesa.

8 - lA RIVOLUZIONE DEL SISTEMA SI CHIAMA MARKETING-RELAX

Tralasciamo il servizio offerto e concentriamoci su questa importante evoluzione che può portare il Network-Marketing davvero alla portata di tutti.

La prima innovazione è rappresentata dal come si diventa da semplici utenti a promoter del servizio. Ciò avviene in maniera totalmente automatica e gratuita al momento della sottoscrizione dell'economico e utile servizio a cui si aderisce. Ma il sistema a cui si accede è più una campagna di incentivazione, una sorta di “porta un amico” con struttura di calcolo dei premi ramificata che un vero e proprio business.

L'utente, infatti, essendo l'adesione a Lex4Gain possibile solo direttamente ed esclusivamente dal portale web ufficiale, non è un venditore ma un semplice promotore che dà l'opportunità ai suoi interlocutori di sottoscrivere, a prezzo vantaggioso, il servizio, ovvero beneficiando di un codice sconto a lui assegnato. Questo codice sconto è, al tempo stesso, un codice tracking che permette alla gestione del sistema di generare i diversi network, assegnando ogni nuovo utente al primo sottolivello di chi ne ha favorito direttamente la sottoscrizione online.

Questo innovativo modello di marketing che non punta sulla vendita diretta ma sulla promozione del servizio commercializzato dalla società, inoltre, non prevede in questa prima fase il pagamento di commissioni ma il “promoter” percepisce esclusivamente un premio in punti, poi utilizzabili nel “catalogo” interno per acquistare, o meglio per scegliere, premi di valore corrispondente ai punti guadagnati. Premi come buoni regalo, buoni spesa o buoni carburante utilizzabili nei più noti store del web o fisici del territorio che permettono all'agente di trarre beneficio anche da guadagni irrisori e dell'ordine dei 10 o appena 20 euro, che non vengono erosi da costi di sorta.

Se da un lato questa prerogativa, paragonabile alla raccolta punti di noti supermarket e imposta solo per guadagni di davvero esigua entità, quindi per le primissime fasi dell'attività, ha il limite di non prevedere il pagamento in moneta, gli aspetti vantaggiosi per l'agente sono di portata maggiore, a cominciare dall'assenza totale di costi burocratici o fiscali che ridimensionerebbero in percentuale importante questi primi guadagni. Inoltre, totale assenza di rischio, di spesa o di investimento anche per coloro che si rivelano non capaci di trasformare l'impegno e le speranze iniziali in guadagno reale.

Del resto, è bene evidenziarlo, ogni network-marketing serio e legale richiede all'agente impegno e costanza e non tutti sono poi realmente portati per trarre benefici dal Network-Marketing, ecco perchè riveste così tanta importanza la presenza di un sistema di network-marketing del tipo Relax-Marketing che riduca a zero l'investimento e i costi iniziali di chi vi aderisce.

Lo schema, invece, resta più o meno classico, seppure anche in questo caso siano presenti regole che spingono il network a svilupparsi in “profondità”. Ciò che colpisce di questo Relax-Marketing è la sua semplicità, cosa rarissima, forse addirittura unica, in questi sistemi: L'agente, per ogni utente presente nella propria rete, dal primo al sesto livello di profondità della sua stessa rete, percepisce 84 punti per ogni utente attivo del servizio commercializzato. 84 punti per gli utenti del primo livello di sviluppo in profondità del suo network e gli stessi 84 punti per gli utenti del sesto. Fine, nessuna altra regola se non una ulteriore iniziativa di fidelizzazione che, senza mai prevedere penalizzazioni sul sistema di premiazione base, moltiplica i guadagni dell'agente che raggiunge certi predefiniti target. Semplicissimo! Coma mai visto fino ad ora in nessun Network-Marketing noto.

Quando, e se, i guadagni in punti dell'agente raggiungono livelli che permettono la sostenibilità dei costi burocratici e fiscali, l'utente può richiedere di trasformare la sua partecipazione alla “raccolta punti” premiata in un vero e proprio business sottoscrivendo un preciso contratto di incarico professionale autonomo. Lì inizia il vero business, perchè l'agente, che continua a percepire sempre 84 punti ogni mese solare per ogni utente attivo nel suo network, ogni qualvolta lo voglia può convertire gli stessi punti in Euro ricevendoli, dopo aver adempiuto a tutti gli obblighi fiscali vigenti nel suo Paese di residenza, direttamente sul suo iban bancario.

9 - COSA CI INSEGNA LA STORIA

La storia del Network Marketing ci insegna che il sistema è un sistema sano, evoluto e -in fondo- più equo del normale sistema distributivo commerciale nonchè del semplice affioliate-system. Ma, al tempo stesso, non gode di una buona immagine in chi non conosce a fondo il sistema stesso.

Infatti, a causa di non pochi seguaci dell'antesignano Carlo o Charles Ponzi, il fascino intrinseco nell'opportunità sana del network-marketing lo ha trasformato in "cavallo di Troia" di spregiudicate iniziative spesso addirittura truffaldine...

Non è facile per chiunque distinguere fra una vera opportuinità di guadagno offerta da una azienda seria operante con il sistema distributivo o promozionale incentrato sul network marketing da un'altra che distorce lo stesso network marketing proponendo iniziative destinate a collassare su se stesse perchè prive di una vera sostenibilità di business o fin dall'ideazione truffaldine e mirate a guadagnare meschinamente sulla speranza di ingenui giovanotti di migliorare la propria condizione economica e la propria qualità della vita, di incassare e di sparire con il "bottino".

Distinguere, però, è possibile... E le iniziative sane, anche oggi, non mancano nell'offerta italiana del network marketing.